La tua settimana bianca merita solo serenità, non sfidare la neve senza protezione

Finalmente è arrivato quel periodo tanto atteso dell’anno: la stagione sciistica, stare sulla neve, però nasconde un lato insidioso: il rischio di infortuni.
È per cui di fondamentale importanza, per garantire a te e i tuoi cari una vacanza serena, non solo conoscere i pericoli, ma anche gli obblighi previsti dalla legge.


Dati Statistici e infortuni:
Secondo il sistema di sorveglianza SIMON addetto a monitorare gli incidenti sulla neve, grazie allo studio di varie fonti (come ad esempio Polizia di Stato, ISS, CONI), ha cercato di fare luce sul fenomeno degli incidenti sulle piste ed
i numeri ricavati sono eloquenti:

  • 30.000 incidenti l’anno in Italia sono causati dalla pratica degli sport invernali;
  • Circa il 5% di questi richiede il ricovero ospedaliero;
  • Mentre, per quanto concerne gli esiti fatali si registra un decesso ogni 1.700 interventi di soccorso.
    Vediamo insieme quali sono le lesioni più frequenti:
  • La causa principale degli interventi di soccorso è la distorsione (32,6%), che nel 94% dei casi colpisce gli arti inferiori;
  • Contusioni: 26%;
  • Fratture: 14%;
  • Ferite: 9%;
  • Lussazioni: 8%.

Ma quello che veramente ti deve lasciar riflettere è che la maggior parte degli infortuni si verifica su tracciati di media difficoltà e in condizioni meteorologiche ottimali.


Obblighi: Il decreto Legge n. 40/22
Dal 1° gennaio 2022, l’assicurazione per la Responsabilità Civile (RC) è diventata obbligatoria per sciare in Italia, al fine di rendere più sicure tutte le attività sportive in ambiente innevato.
L’obbligo, secondo quanto previsto dall’art. 30 del DL 40/2021, si applica a:

  1. Chi pratica sci alpino (il classico sci su pista);
  2. Coloro che praticano snowboard su pista.

Le sanzioni per i trasgressori sono:

  • Multa;
  • Ritiro dello skipass.

È d’uopo, infine, sapere che il decreto legge introduce il principio della responsabilità concorsuale tra gli sciatori coinvolti in uno scontro. Questo significa che, se sei coinvolto in un sinistro, sei ritenuto responsabile al 50% dei danni subiti dall’altro sciatore, a meno che tu non riesca a provare di non aver avuto alcuna responsabilità.
In sintesi? Senza una polizza RC, sarai chiamato a risarcire di tasca tua i danni procurati alla persona infortunata.


L’Assicurazione conveniente: la scelta che paga
Per adempiere all’obbligo, molti sciatori acquistano la polizza RC giornaliera proposta al momento dell’acquisto dello skipass. Sebbene sia una soluzione rapida, non è spesso la più vantaggiosa.
Risulta, infatti, decisamente più conveniente la Polizza RC annuale. Perché?
Te lo spieghiamo subito:

  1. Costo-Efficacia: per chi scia più di tre o quattro giorni l’anno, il costo di una polizza annuale è inferiore alla somma delle polizze giornaliere;
  2. Copertura Migliore: Le polizze annuali offrono tipicamente un massimale più elevato e una copertura più ampia, che può includere anche le spese legali o l’assistenza;
  3. Libertà: Ti copre automaticamente su tutte le piste italiane, senza la necessità di doverla attivare ogni singola volta allo sportello,
    garantendo di essere sempre in regola con la legge.

In conclusione:
Immagina, è una giornata perfetta, sei su una pista, stai sfrecciando, tutti si divertono… ti distrai un secondo ed ecco che tutto è rovinato, hai urtato un altro sciatore, causandogli una frattura grave. Ed ora? Sarai ritenuto responsabile dei danni e ti verrà richiesto di risarcirli.
Conclusione? Vacanza rovinata.
Fai la scelta giusta stipulando una polizza che tuteli te e gli altri, perché l’Assicurazione non è un optional.

Per maggiori informazioni e per valutare l’assicurazione più adatta a te contattaci o passa a trovarci in agenzia!!

Fonte dei Dati: Sistema di sorveglianza SIMON (Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria – Reparto ambiente e traumi) e ISS – Epicentro.

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