Proroga polizze catastrofali: slittamento al 2026 (in attesa del decreto)

In data 11 Dicembre 2025 si è riunito a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri, il quale ha approvato il decreto-legge che introduce
disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
Fra le disposizioni approvare rientra l’ulteriore proroga al 31 marzo 2026 del termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese, così da permettere un adattamento progressivo del sistema produttivo, inclusi i settori turismo e somministrazione, evitando in tal modo di gravare le attività con scadenze troppo ravvicinate.

È tuttavia fondamentale precisare che, al momento, queste informazioni derivano esclusivamente dalle comunicazioni ufficiali di
Palazzo Chigi rilasciate a seguito del Consiglio dei Ministri. Ad oggi, il testo definitivo del decreto non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Pertanto, l’efficacia della proroga per le piccole e microimprese sarà confermata solo con la pubblicazione del decreto e la sua successiva entrata in vigore. Fino a quel momento, i termini precedentemente stabiliti restano tecnicamente validi, sebbene l’orientamento del Governo sia ormai chiaramente tracciato.


NORMATIVA IN VIGORE

La Legge di Bilancio 2024 introduce l’obbligo di assicurare immobili e beni aziendali contro eventi naturali estremi:

  • Alluvioni;
  • Inondazioni;
  • Terremoti;
  • Frane.

Oltre a tutelare il patrimonio, in quanto destinate le coperture ai danni subiti dai beni strumentali e dagli immobili aziendali, la polizza è necessaria per accedere a finanziamenti e contributi pubblici per la ricostruzione o la prevenzione, nonché per evitare delle eventuali sanzioni. [Per saperne di più, clicca qui].


IMPRESE COIVOLTE

L’estensione dei termini riguarda le piccole e microimprese, tra le quali il turismo e le attività di somministrazione, particolarmente sensibili al tema della continuità operativa. Sono, infatti, settori esposti in maniera più elevata alle possibili conseguenze dannose derivanti da eventi di portata catastrofica che possono interrompere il normale svolgimento delle attività danneggiando, non solo le strutture, ma anche, inevitabilmente, l’andamento economico delle stesse, generando significative perdite economiche.

Il legislatore ha permesso alle imprese un margine temporale più ampio per valutare le diverse soluzioni assicurative disponibili sul mercato e di scegliere la formula più adeguata alle proprie esigenze, investendo, così, con una maggiore consapevolezza.

Proteggi il tuo domani, oggi. Non aspettare l’imprevisto, scegli la tua serenità con una polizza su misura, contattaci o passa a
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